domenica 30 ottobre 2011

La Puglia: mai uguale a se stessa! Minervino Murge - Provincia di Barletta-Andria-Trani



Un mosaico fatto di sabbia e roccia, montagna lussureggiante di vegetazione 
e campi di grano, frutteti ed olivi a perdita d’occhio, colline pietrose, 
tranquille lagune e cavità sotterranee, segnato, plasmato e modificato 
dall’uomo che nei secoli ha reso fertile ed opulenta - senza lasciare vuoti - 
una terra destinata probabilmente ad una sete perenne, 
erigendovi dolmen e menhir, castelli e cattedrali, abbazie e santuari, 
musei e palazzi, ville e masserie, torri e trulli. 



Oggi chi sceglie la Puglia troverà tutto questo e molto altro ancora,
perché la Puglia è una terra di arti, civiltà, colori, tradizioni e sapori 
per tutte le stagioni...

La città


Minervino Murge è un comune pugliese della Provincia
di Andria-Barletta-Trani
noto anche come il balcone delle Puglie
per la sua posizione di dominio sulla valle dell'Ofanto e
interamente inserito nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia.



Dalle origini risalenti addirittura a 2000 anni prima di Cristo,

 con molta probabilità fu fondato dalle popolazioni Japigie
quindi fu colonia Romana.
Secondo la leggenda, Minervino Murge
fu fondata nel 216 a.C. quando alcuni legionari romani, 
scampati alla Battaglia di Canne, trovarono riparo sulle Murge.
Qui s'innamorarono delle pastorelle del luogo e decisero di rimanerci,
celebrando i riti nuziali
in una grotta che loro stessi dedicarono alla dea Minerva 
(l'attuale grotta di San Michele).
Oggi Minervino Murge è un'importante centro agricolo, particolarmente 
votato alle coltivazioni cerealicole e olivicole, tant'è che il comune è parte
dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio. Molto diffuse anche le coltivazioni 
di uva e mandorle. 
Di particolare rilievo è anche il settore dell'estrazione di pietre da costruzione

Cosa vedere


Molto interessante è il patrimonio artistico 
architettonico conservato negli edifici religiosi della città.


Tra tutti, la Cattedrale dell'Assunta,
una costruzione di origine medievale consacrata 
nel 1608 al cui interno sono ancora visibili alcuni
resti della sua costruzione primitiva.
Molto suggestiva è la Grotta di San Michele 
oggi dedicata al culto di San Michele Arcangelo, una cavità carsica formatasi 
circa 2 milioni di anni fa, probabilmente già frequentata in età paleocristiana, 
e posta proprio ai piedi della cittadina. 
Da citare è anche la Chiesa dell'Immacolata Concezione,
edificata nel 1794 dalla ricca facciata barocca a due ordini compresa tra due campanili.
Tra le più importanti testimonianze di carattere civile e militare, 
il Castello, risalente al XIV secolo ed oggi ridotto a Palazzo, 
la Torre Ottocentesca e l'Orologio Vecchio.
Nella Villa Comunale non passa inosservato il Faro Votivo, alto ben 32 m.
Edificato in piena epoca fascista per commemorare i caduti fascisti, 
dopo la caduta del regime è stato convertito alla commemorazione 
di tutti i martiri di Puglia.
Nel centro storico denominato Scesciola vi è la cosiddetta Casa delle streghe,
dove si suppone che nella seconda metà dell'Ottocento abbia vissuto, 
una famosa veggente riconosciuta con il nome di Eusapia Palladino, 
cui si rivolgevano anche gli zar di Russia.Dal punto di vista naturalistico,
di particolare bellezza è l'area del Lago Loconte
un invaso artificiale con una diga in terra battuta,
seconda in tutta Europa per grandezza.
Infine, il Bosco Artificiale di Acquatetta
che con i suoi 1083 ettari di estensione è sicuramente il più grande 
della Provincia di Barletta-Andria-Trani e tra i maggiori di tutta la Puglia. 
Tra le specie vegetali più importanti che vi si possono trovare esemplari
spontanei di roverella, querce spinose e lecci.

Eventi

  • Martedì Grasso - Carnevale di Minervino Murge
  • 15 giorni dopo la Pasqua - Celebrazioni in onore
  •  della Madonna del Sabato
  • Ultima domenica di Aprile - Sagra dell'Agnello
  • 29 Settembre - Celebrazioni in onore del patrono 
  • San Michele Arcangelo
  • Ultima domenica di Ottobre - Sagra del fungo cardoncello 
  • e della salsiccia


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